XLII Festival di Musica Antica Urbino, 19 - 28 luglio 2010
Musica medievale, rinascimentale e barocca si alterneranno come da tradizione nel corso dei nove concerti che animeranno le sere urbinati dal 19 al 28 luglio. Suggestioni estetiche diverse, dietro le quali affiorano altrettanto differenti concezioni della musica e del suo rapporto con il mondo. Attraverso i suoni l'uomo del medioevo e del rinascimento contempla i principi che regolano il macrocosmo in cui è immerso così come l'intimo, microscopico universo che sente pulsare nelle proprie vene e nella propria anima. Di questa dimensione "sapienziale" scorgiamo le tracce nella musica rinascimentale di Dufay e Ciconia che ascolteremo nel concerto del 20 luglio, ma anche nell'allegorico dramma medievale "Roman de Fauvel" in programma il 28, nel quale non a caso il nome dell'inquietante protagonista, trasformato da asino in uomo, è un acrostico formato dalle iniziali dei sette vizi capitali. Lo snodo è all'alba del Seicento: lo sguardo dell'uomo verso i fenomeni del mondo diventa più distaccato e la natura si fa problema da risolvere. Alla musica non resta che rifugiarsi in un regno intimo, legato ai moti più segreti dell'anima. Lo fa attraverso il recupero dell'antico modello di una musica monodica strettamente legata alla poesia che la porta a riscoprire le inflessioni e le trepidazioni di una vocalità finalmente emancipata dalle gabbie della polifonia. Di questo momento ci parla il concerto del 27 luglio dedicato all'opera di Galileo, ma anche il recital del 21, in cui Bruce Dickey e Liuwe Tamminga eseguiranno un programma di canzoni rinascimentali dove saranno ugualmente protagonisti il virtuosismo e l’espressività vocale. Il concerto di apertura del 19 luglio affidato a Rolf Lislevand esplorerà lo stesso arco temporale attraverso la lente privilegiata degli strumenti a pizzico, da sempre sorta di microlaboratorio dove le istanze della voce e della musica si incontrano e si fondono. Da qui in poi sarà la poetica barocca a trasformare le antiche credenze sul potere della musica in una "poetica degli affetti" adatta più a commuovere l'animo che a ristabilirne i segreti equilibri. Nella fase più matura del periodo, quella di cui ascoltiamo esempi nei concerti del 23, 24 e 26 luglio, questa poetica si è già depositata in una sintassi stabile, basata su formule melodico-armonico-ritmiche, che, mentre scivolano verso la convenzione e lo stereotipo, preparano il terreno all'estetica del classicismo e, da qui, all'ideale romantico della musica come ineffabile linguaggio delle emozioni. Infine l'oggi nel concerto del 25 luglio: in un orizzonte estetico che non potrebbe apparire più distante si chiude un cerchio dal diametro millenario: una musica che tende a farsi nuovamente interprete delle leggi matematiche che regolano la pulsazione del macro e del microcosmo, in cui anche l'uomo sembra diventare un inviluppo di formule. Ma anche in queste opere traspare, nella tavolozza dei suoni di oggi, quell'oscuro e affascinante richiamo all'universo di spiriti e umori che da sempre si agitano nell'animo umano inafferabili alle sonde della scienza e che da sempre rispondono docili al fascino irresistibile della musica.
nota a cura di Giovanni Cappiello
Programma
- Lunedì 19 luglio - ore 21.15 Musiche di F. da Milano, M. Galilei, G. Sanz, S. de Murcia Rolf Lislevand, liuto e chitarra barocca
- Martedì 20 luglio - ore 21.15 “De Stella Nova” Musiche di J. Ciconia, G. Dufay, D. Shervin, E. De Mircovich Ensemble laReverdie
- Mercoledì 21 luglio - ore 21.15 Musiche di M. A. Cavazzoni, G. Segni, G. P. da Palestrina Bruce Dickey, cornetto Liuwe Tamminga, organo
- Venerdì 23 luglio - ore 21.15 Musiche di J. S. Bach Susanne Scholz, violino barocco Marcello Gatti, flauto traversiere Gaetano Nasillo, violoncello barocco Giovanni Togni, clavicembalo
- Sabato 24 luglio - ore 21.15 Musiche di J.S. Bach, C. Ph Bach, K.F. Abel, M. Marais Paolo Pandolfo, viola da gamba Luca Guglielmi, clavicembalo
- Domenica 25 luglio - ore 21.15 Musiche di P. Perezzani, G. Netti, F. La Licata, A. Sarto, P. Corrado Antonio Politano, flauto Alessandro Ratoci, live electronics
- Lunedì 26 luglio - ore 21.15 Musiche di Musiche di J. Fux, A. Vivaldi, W.F. Bach e J.S. Bach Orchestra Barocca FIMA, L. Guglielmi (direttore)
- Martedì 27 luglio - ore 21.15 "Sidereus Nuncius" Musiche di V. e M. Galilei, A. Mayone Deda Crisitina Colonna, danza e recitazione Mara Galassi, arpa doppia
- Mercoledì 28 luglio - ore 21.15 Le Roman de Fauvel Ensemble laReverdie Ensemble di Musica Medievale FIMA
Fonte e info: FIMA |