Ritorna in versione speciale: Turistarth. Il Festival del turismo culturale e le nuove tecnologie durerà 3 giorni e si terrà tra Urbino e il Montefeltro storico, il 4, 5 e 6 giugno. Previste attività turistiche interattive per i partecipanti, un tour enogastronomico gratuito, un convegno per mostrare i casi di successo italiani, un premio per la migliore tesi di laurea sulle tematiche del festival e grandi protagonisti nazionali che hanno avuto successo nel mondo del turismo, della valorizzazione del territorio, della cultura e dell’ambiente.
Il Festival apre in concomitanza col Premio Internazionale Rotondi il 4 giugno alle 16.00 nella splendida cornice della Rocca ubaldinesca di Sassocorvaro. Il premio alla sua XV edizione è stato istituito per rendere omaggio allo straordinario impegno e al coraggio di Pasquale Rotondi, il sovrintendente che ha salvato migliaia di capolavori d’arte dal secondo conflitto mondiale. Il Premio internazionale, articolato in quattro sezioni (Marche, Italia, Europa, Mondo) più un Premio speciale della Giuria, è assegnato ogni anno ai protagonisti di esemplari azioni di salvataggio del patrimonio artistico in ogni angolo del mondo. In questi anni molti personaggi hanno meritato questo importante riconoscimento, tra questi: Alberto e Piero Angela, il FAI, Giovanni Minoli, Salvatore Settis. Il Premio Rotondi ai salvatori dell’arte è un’iniziativa che vuole gettare un ponte ideale tra passato, presente e futuro, per ricordarci che la salvaguardia dei beni artistici richiede l’impegno di tutti, nessuno escluso.
Il Premio quest’anno si inserisce nella cornice più ampia della terza edizione di Turistarth. Il Festival vuole affermarsi nel panorama nazionale come un momento di incontro annuale per valorizzare la città italiana, come simbolo di arte e quindi del turismo culturale, e per sensibilizzare e rafforzare il rapporto tra beni culturali e nuove tecnologie.
Il Festival nasce dalla consapevolezza che le innovazioni tecnologiche applicate alla valorizzazione dei beni culturali del nostro Paese non sono ancora adeguatamente utilizzate per attirare turisti e visitatori nazionali e internazionali verso città d’arte, siti di interesse archeologico o naturalistico, musei e grandi mostre. Il patrimonio culturale italiano, infatti, pur essendo ricchissimo, attrae solo una parte dei suoi potenziali flussi turistici.
Fonte Città di Urbino - http://www.facebook.com/citta.diurbino
Programma completo: http://www.turistarth.com/programma |