|
E’ stata inaugurata giovedì 8 maggio 2008 la mostra “Urbino, Arte all’Università” (UAU 2008)che rimane aperta fino al 20 maggio all’ultimo piano della sede centrale dell’ERSU (Palazzo Corboli, Via V. Veneto n. 43). Durante la cerimonia, la premiazione dei vincitori delle diverse Sezioni del concorso artistico letterario al quale hanno partecipato 141 studenti dell’Università, dell’ISIA e dell’Accademia di Urbino.
A premiare i giovani artisti e letterati (500 Euro ai primi, libri ed attestati ai secondi e terzi classificati), i membri dell’apposita Giuria: Umberto Piersanti, Cristian Cassar, Leonardo Vittorio Arena, Marcello Signorile, Bruno Ceci, Pino Mascia, Stefano Veschi. Inoltre le autorità che hanno collaborato all’organizzazione dell’evento, tra le quali: il Presidente dell’ERSU, Giancarlo Sacchi; il Magnifico Rettore, Giovanni Bogliolo; il Presidente della Provincia, Palmiro Ucchielli. Per la Sezione Poesia:
1° premio ad Alessandro Puglia per “un senso delicato della natura, un quadro di vicende e di ricordi, la tenerezza dello sguardo, l’intensità dei sentimenti; un dettato lirico, ma privo di poeticismi”; 2° premio a Francesco Bellinzis “attento al mito di Urbino e alle sue antiche storie; una poesia narrativa che non dimentica però la necessità del vero, che non scade in una facile dimensione prosaica”; 3° premio a Mauro Candiloroperché “siamo di fronte ad una tensione riflessiva, senza però eccessi o code intellettualistiche sperimentali; il dettato teso e asciutto rivela la verità dei sentimenti”. Per la Sezione Narrativa:
1° premio a Marika Ceccarolicon il racconto intitolato “Camminando”, con “echi di Jiro Taniguchi, e non è un demerito”; 2° premio a Matteo Scalpellinicon il brano “Tentazioni, desiderio e fatica”, che “rammenta il beat”; 3° premio a Chiara Ortolanicon lo scritto “Tra sole e neve”. Per la Sezione Grafica e Grafica computerizzata:
1° premio a Diego Giustiper aver realizzato “un vero e proprio progetto di sistema di identità che prende come elemento portante l'atto dello studiare”; 2° premio a Manuel Pasini più Menzione speciale, per l’ironia espressa ed in quanto “l'arte e la progettazione hanno molti modi di agire: uno di questi è l'osservazione. Il progetto presentato manifesta una grande capacità di ‘sguardo’ e di sintesi estetico - progettuale”; 3° premio a Andrea La Roccaper “un gesto leggero, divertente, delicato, con buone capacità illustrative”. Per la Sezione Cortometraggi: 1° premio a Simone Loiperchè “il video risponde a un linguaggio immediato in cui l’autore ha codificato la narrazione tra sogno e realtà, cimentandosi nella costruzione visiva - surreale con frammenti che ripercorrono ‘il vivere leggero nella città che ti ospita ’, fatta da angoli e arredi che calcano la centralità del luogo, diventando spunto per l’invenzione di una storia”; + 2° premio a Gaetano Rizzain quanto “la tipologia grafica proposta in modo professionale in sequenze ritmiche per pubblicizzare una radio libera, si dimostra efficace e comprensibile nel suo sviluppo mediatico”; 3° premio a Francesca Danesiin cui “il corto evidenzia lo scandire e pulsare di un tempo breve in maniera giocosa, ma alquanto ripetitivo nel riproporre le stesse immagini”. Per la Sezione Fotografia:
1° premio a Flavio Zampaloniper “un’opera che, oltre a rispondere ai criteri di valutazione, trasmette una forte idea concettuale ben esplicata nella soluzione grafica dei doppi rimandi; buona anche la fattura tecnica”; 2° premio al Marcelo Javier Cabrera“che unisce all’idea progettuale interessante d’impatto, una buona risoluzione tecnica”; 3° premio a Alice Guerraperché “risponde perfettamente al tema richiesto, buono anche il progetto con l’eccezione dell’elemento grafico disegnato che risulta poco legante con l’immagine”. Per la Sezione Pittura:
1° premio a Michele Pierpaoliper “la ricerca effettuata, la sensibilità, l’immagine di Urbino, il lavoro concettuale e la buona tecnica di realizzazione”; 2° premio a Martino Conti“un bel dipinto che sembra un autoritratto su Pesaro e Urbino”; 3° premio a Dario Mancini con “un ragazzo che sogna, relativo al tema di studiare a Urbino, con lo sfondo della Flagellazione”. Per la Sezione Scultura:
1° premio a Denis Moriconiche “trasforma un elemento fisico corporeo ‘l’occhio’, nel fermo immagine di un’onda del mare. La pupilla è dischiusa per un’apertura verso l’infinito”; 2° premio a Roberta Rogantein quanto “l’opera viene collocata sospesa in aria, come se dovesse innaffiare i passanti. Simbolo dell’università che agisce in direzione di uno sviluppo delle menti.”; 3° premio a Anna Visioli per “l’oggetto di una performance che ha lo scopo di scoprire fino a che punto la gente sia disposta ad aprirsi a nuove conoscenze. L’artista chiede a gente sconosciuta o non, di donargli una copia della propria chiave di casa. Quella che espone è la cassetta portachiavi contenente le chiavi ricevute, appese con una disposizione cronologica”. Premio Vincitore Assoluto: Valeria Stipa, con la Scultura “Alter Ego”per la seguente motivazione “l’opera angosciante e straziante si apre con la visione di una stanza dove una figura distesa (copia in calco dell’artista) riposa in un letto. L’immagine si rivela in un sonno malato, confermato e documentato dalle immagini appese al muro. La disposizione delle cose propone uno spazio comune ‘la stanza dello studente ’, con le foto, il letto, il bicchiere, la poesia appesa al muro. L’alter ego è l’altra dimensione, quella che (spesso) non appare ma rimane chiusa nella propria sofferenza, un richiamo che va oltre l’apparenza, che ci allerta ad una maggiore attenzione all’altro, a tutti noi, a noi stessi”.
|