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150 anni di ISA Isituto Statale Arte di Urbino PDF Stampa E-mail

Il 6 gennaio 1861, a Urbino nasceva ISA Scuola del LIbro.

isa urbinoLe origini dell'Istituto pare risalgano al periodo napoleonico, quando la presenza di una scuola di disegno faceva parte del liceo, con il ritorno del governo pontificio la scuola veniva chiusa ma l'Università degli studi accolse i suoi insegnamenti all'interno di alcune discipline.
Questi gli antecedenti alla nascita dell'Istituto di Belle Arti delle Marche con Pittura, Scultura e Architettura promossa da Lorenzo Valerio, commissario straordinario delle Marche, con Decreto Regio nel 1861. I primi atti ufficiali risalgono al 1864.
La nascita di tale Istituto era giustificata dall'importanza artistica della città di Urbino con la presenza di una ricca tradizione che vedeva nel suo territorio, tra i tanti artisti che vi operarono, i più prestigiosi come Raffaello Sanzio (al quale Urbino diede i natali), Bramante e Federico Barocci.
L'Istituto dopo essersi sistemato presso l'ex monastero di San Benedetto trovò la sua sede definitiva (1885) al pianterreno del prestigioso Palazzo ducale.
L'Istituto di Belle Arti rilasciava un diploma abilitante in pittura, scultura e soprattutto in architettura anche per la professione. Gli insegnanti provenivano dalle migliori tradizioni artistiche d'Italia.
I direttori che guidarono l'Istituto, insieme ad un consiglio di amministrazione che raccoglieva personaggi illustri anche non inerenti all'insegnamento, furono:

Gian Battista Pericoli (1810-1884) scultore e direttore
Ettore Ximenes ( 1855-1926) scultore e direttore
Luciano Nezzo (1856-1903) pittore e direttore
Giuseppe Fringuelli scultore e direttore
Luigi De Luca (1885-1938) scultore e direttore
Luigi Scorrano (1849-1924) pittore e direttore

Scuola di arti e mestieri

La Scuola d'Arte e Mestieri venne istituita in Urbino nel 1920 e diventa funzionante nel 22/23. Scaturiva dalla necessità di affiancare ad un'istruzione artistica una più di tipo artigianale - industriale. Deve la sua origine alla scuola serale del disegno per operai attiva per un periodo intorno al 1890.
La scuola aveva sezioni di Meccanica e di Ebanisteria a cui si aggiunse in seguito Ferro battuto, mentre nel 1928 si aprirà la sezione di Ceramica.
La sede era situata presso l'ex convento dei francescani.
La sezione di ferro produceva: strumenti di precisione per gabinetti di fisica, armi, utensile da laboratorio e occasionalmente, oggetti di artigianato.
La sezione legno - ebanisteria: oggetti intagliati, mobili e legni lavorati a tarsia (dalla tradizione dello studiolo del duca).
La sezione di ceramica venne aperta per cercare di ripristinare la tradizione rinascimentale. Si chiude, però, nel 1941 per essere trasferita a Pesaro, venne successivamente riaperta nel 1956 per iniziativa dell'allora presidente Alessandro Sartini.
Nel 1931 la scuola venne aggregata all'Istituto d'Arte per la Decorazione e l'Illustrazione del libro pur mantenendo la sede staccata nell'ex convento di S. Francesco.
Alla scuola si accedeva dopo la scuola elementare ed aveva un triennio inferiore che rilasciava un diploma come Artiere del ferro o del legno, secondo la specializzazione. Si poteva accedere, inoltre, ad un biennio successivo dove si approfondiva il lavoro nei laboratori, che conferiva un attestato quinquennale.
Nel 1963 i tre anni delle inferiori cessano in seguito alla riforma della scuola media che diventa scuola dell'obbligo. Si formeranno così le scuole medie annesse agli Istituti d'arte in cui le materie artistiche avranno un ruolo più importante. Le sezioni della Scuola d'arte si aggiungevano, così, a quelle dell'Istituto di Decorazione e illustrazione del libro. I tre anni di scuola dopo le medie rilasciavano un diploma di Maestro d'arte.
Le sezioni di Meccanica ed Ebanisteria non saranno più attive dai primi anni settanta.

Fonte www.isaurbino.it

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