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Era il 2004 quando il Consiglio Comunale di Urbino autorizzava l'ampliamento della fabbrica d'armi situata in prossimità del centro storico. Ora nell'afa vacanziera di agosto 2011, dopo soli 7 anni, la Benelli si ripresenta per chiedere un altro ampliamento utilizzando i soliti sistemi per condizionare le scelte urbanistiche: tutela dei posti di lavoro e necessità aziendali. Se il sistema funziona perchè cambiare ?.
Sicuramente non sarà nemmeno l'ultima volta (?), da come si vede nella foto che evidenzia l'ammasso di terreno proprio sotto la fabbrica. Quindi gradualmente l'intervento si sta dimostrando per quello che era ossia l'occupazione di tutti gli spazi ferroviari in capannoni industriali e creazione di ulteriori strutture accessorie.
Alcune riflessioni:
Il progetto comporta la variazione degli strumenti urbanistici come il P.R.G., VIA, permessi sovritendenza, ecc... condizionando un'area non adatta all'insediamento industriale da questi stessi strumenti.
C'è una parte dei cittadini che rifiuta per principio il prodotto della fabbrica d'armi che, oltre promuovere morte, vorrebbe compromettere il nostro territorio che sebbene malamente protetto è tutelato.
Sarebbe ora che l'Amministrazione Comunale di Urbino e gli organi competenti inizino un processo virtuoso di pianificazione territoriale che tuteli veramente e integralmente il paesaggio urbinate e non solo il centro storico all'interno delle mura.
Permettendo l'ampliamento si vanno ad attaccare ulteriori opportunità della città e il territorio. Aree che potrebbero essere sfruttate per un rilancio, come la ferrovia e/o per altre attività strategiche per il centro storico.
Perchè non si fanno rispettare gli strumenti urbanistici e si pianifica insieme all'azienda il suo spostamento in un'area industriale che possa soddisfare le attuali esigenze e quelle future ?
Alcuni immagini allegate al progetto dell'ampliamento:

Sopra situazione attuale. Sotto ampliamento.

Veduta area (google map).

Per visualizzare la proposta del progetto completo dell'ampliamento lo potete vedere nel sito dei progettisti: http://marcogaudenzi.it/viewdoc.asp?co_id=98 [nuova finestra].
Osservazioni dell'associazione La Lupus in Fabula sull’ampliamento della Benelli Armi Spa di Urbino
Osservazione n. 1)
Si chiede di respingere la richiesta di variante in quanto non compatibile con i caratteri storici, culturali e paesaggistici dell’area, considerata la sua estrema vicinanza al centro storico di Urbino.
Osservazione n. 2)
Si chiede che l’approvazione della variante sia vincolata alla presentazione e quindi all’approvazione da parte del Comune di Urbino di un progetto particolareggiato di mitigazione e compensazione ambientale al fine di mascherare lo stabilimento da ogni punto di vista panoramico e da strade comunali o provinciali, che preveda nello specifico: coperture vegetali di tutti i tetti, barriere vegetali verticali, raccolta e riutilizzo dell’acqua piovana.
Fonte / documento completo: http://www.lalupusinfabula.it/?p=1764
La Lupus in Fabula Onlus è una tra le più attive associazioni ambientaliste di volontariato presenti nella provincia di Pesaro e Urbino.
La Benelli Armi amplia la sede - Il Consiglio Comunale di Urbino approva all’unanimità (assenti i consiglieri Bartolucci, Scaramucci, Felici, Paganelli, Gambini). Leggi articolo sul Resto del Carlino
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