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La Valmarecchia è diventata Romagna: i comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello sono passati alla Provincia di Rimini
Il 3 agosto 2009 avviene il distacco dei Comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello dalla Regione Marche in Provincia di Pesaro e Urbino e loro aggregazione alla Regione Emilia-Romagna, nell’ambito della provincia di Rimini.
Il referendum per il cambio di Regione
Il 17-18 dicembre 2006, si è svolto in alta valmarecchia il referendum per il distacco dei Comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello dalla Regione Marche e loro aggregazione alla Regione Emilia-Romagna. Il quesito sottoposto agli elettori nel referendum, è stato il seguente: “Volete che il territorio dei Comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, Sant’Agata Feltria, San Leo e Talamello sia separato dalla Regione Marche per entrare a far parte integrante della Regione Emilia-Romagna ?”; si è trattato cioè di un referendum di vallata (unico a livello nazionale) e non di singoli comuni, essendo un obiettivo irrinunciabile delle istituzioni locali quello di non frammentare il territorio dell’alta Valmarecchia che, da sempre, è fortemente integrato e coeso.
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